Leasing immobiliare, come funziona ?

La casa come l’auto. Dal primo gennaio 2016 è vigente il leasing immobiliare. Introdotto dall’ultima Legge di Stabilità, questo strumento è indirizzato all’acquisto della prima casa. Possono usufruire del leasing immobiliare tutti coloro che non siano già proprietari di un immobile e che, nel caso abbiano meno di 35 anni, possano contare su un reddito annuo inferiore a 55mila euro. Vediamo di capire di cosa si tratta.

Leasing immobiliare

Nel leasing immobiliare è l’ente erogatore (banca o intermediario finanziario) ad acquistare l’immobile e concedere il leasing al futuro proprietario. Questa procedura prevede il pagamento di un anticipo che si attesta sul 15-20% dell’ammontare totale dell’immobile e la successiva stipula di un contratto di affitto. Il cliente verserà quindi ogni mese il canone pattuito fino ad arrivare al pagamento di una maxi rata finale che colmerà il gap tra quanto già versato ed il prezzo di partenza dell’immobile. Una volta versato tutto, il cliente diventerà a tutti gli effetti proprietario dell’abitazione.

Nel caso di giovani coppie (almeno uno dei due non deve avere più di 35 anni) il leasing immobiliare è ancora più allettante in quanto gli sgravi fiscali consentono di detrarre dalla successiva dichiarazione dei redditi il 19% degli affitti versati e degli oneri accessori (l’importo massimo sul quale determinare la detrazione è di 8mila euro). Inoltre, potranno detrarre anche il 19% sulla maxi rata finale (in questo caso il limite massimo è pari a 20mila euro).
Previste anche altre agevolazioni per gli ultra-trentacinquenni ma i valori sono dimezzati.

E fin qui abbiamo visto i vantaggi. Ci sono però anche alcuni svantaggi. In primis i tassi di interesse applicati: mediamente ci si aggira sul 3%, quindi una percentuale più alta rispetto ai tassi dei mutui. Inoltre, aspetto niente affatto trascurabile, la casa rimane di proprietà dell’ente erogatore fino al pagamento dell’ultima rata, cosa che non accade invece nel caso del mutuo tradizionale. Infine, il leasing immobiliare può avere una durata massima di 20-25 anni, contro i 30-35 del mutuo; conseguentemente la rata sarà più alta nel primo caso.

Prestiti del giorno di paga

Con il termine inglese payday loans (prestiti del giorno di paga) si vuole intendere quei tipi di prestiti tramite cui una società finanziaria può concedere un piccolo prestito a breve termine al richiedente che ha il dovere di restituire nel giorno in cui riceve lo stipendio mensile. Questa tipologia di prestito a breve termine è molto in voga soprattutto per coloro che necessitano di piccole cifre nell’immediato per far fronte a spese inaspettate che arrivano prima che debba ricevere la busta paga mensile.

Prestiti Cambializzati

A tal proposito un payday loans ha una durata che non supera le 2 settimane con un minimo di 7 giorni, entro i quali il richiedente deve restituire la piccola somma pattuita con l’aggiunta di forti interessi. Dato che si tratta di un anticipo sullo stipendio, questo prestito prende anche il nome di payday advance, caratterizzato però dai tassi molto alti. Infatti questa tassazione eccessiva è l’unico neo, ma d’altronde per poter avere rapidamente il denaro di cui si ha bisogno e restituirlo in tempi brevi è piuttosto inevitabile accettare questa tipologia di tassi. Anche perché chi richiede i payday loans ha un bisogno urgente di liquidità magari per far fronte a delle scadenze a cui non può sottrarsi come l’affitto o il pagamento di una bolletta, e quindi non può di certo aspettare la fine del mese per il pagamento dello stipendio mensile. Leggi tutto “Prestiti del giorno di paga”